I corsi di perfezionamento hanno durata annuale, sono a numero chiuso e si prefiggono di fornire una formazione approfondita ed esperienze pratiche esemplificative nei rispettivi campi di riferimento. Essi offrono anche l’opportunità di uno scambio e di un confronto di esperienze tra gli allievi, che spesso sono professionisti con buona esperienza nello specifico settore. La selezione d’accesso può consistere nella sola valutazione dei titoli professionali e scientifici oppure può prevedere prove scritte; la frequenza alle lezioni teoriche e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria.

Ogni corso prevede la discussione finale di un elaborato presentato dal candidato; al termine viene rilasciato un attestato. La partecipazione ai corsi può essere valutata ai fini professionali, ma non costituisce in sè titolo di studio e non sostituisce la specializzazione richiesta, ad esempio, per l’accesso al servizio sanitario nazionale. La procedura di attivazione, più snella e rapida rispetto a quella dei corsi di specializzazione, consente di adeguare meglio i temi di formazione teorico-pratica alle richieste del mondo della professione e di coprire più tempestivamente i settori emergenti.
Riferimenti Legislativi

Il D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162 (pubblicato sulla G.U. del 17.4.82), “Riordinamento delle scuole dirette a fini speciali, delle scuole di specializzazione e dei corsi di perfezionamento” dispone che presso le Università si possano attivare: … c) corsi di perfezionamento per rispondere ad esigenze culturali di approfondimento in determinati settori di studio o ad esigenze di aggiornamento o riqualificazione professionale e di educazione permanente.

Capo IV – Corsi di perfezionamento

art. 16. Le università … possono attivare corsi di perfezionamento di durata non superiore ad un anno anche a seguito di convenzioni, ivi comprese quelle previste dall’art. 92 D.P.R. 382/80 (sperimentazioni di nuove attività didattiche) oltre che con lo Stato, la regione e gli altri enti territoriali, con enti pubblici o con privati, utilizzando eventualmente strutture ausiliarie decentrate e mezzi radiotelevisivi. Ai predetti corsi possono iscriversi coloro che sono in possesso di titoli di studio di livello universitario. … Il decreto del rettore determina i requisiti di ammissione, le modalità di svolgimento del corso e la sua durata, anche in relazione alle esigenze di coloro che già operano nel mondo della produzione e dei servizi sociali, …

art. 17. … A conclusione dei corsi di perfezionamento, agli iscritti che a giudizio del consiglio hanno svolto le attività e adempiuto agli obblighi previsti, è rilasciato dal direttore del corso un attestato di frequenza non valutabile nell’esercizio degli uffici e delle professioni o nell’ambito della ricerca scientifica