Roma, 29 aprile 2013. “Va posta grandissima attenzione al gesto di Luigi Preiti principalmente per il rischio – che realisticamente si corre – di un nefasto effetto emulazione; è certamente inutile enfatizzarlo ma sarebbe altrettanto sbagliato negarlo”.

Così Luigi Giuseppe Palma, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi all’indomani del drammatico ferimento dei due carabinieri davanti a Palazzo Chigi. “Preiti – dice ancora Palma – si è trovato al centro di avvenimenti più grandi di lui: sovrastato dalle difficoltà economiche non è stato in grado di intravedere possibili soluzioni ed in lui hanno prevalso i fantasmi di una situazione di incertezza e di paura.”

“Purtroppo – prosegue – è una situazione assai frequente nel Paese e certamente destinata a diffondersi ancora di più: si affievolisce l’idea che il domani possa essere migliore così come la spinta a reagire e questo determina una crescente difficoltà a progettare il proprio domani. Di conseguenza aumenta l’aggressività verso gli altri perché cresce il convincimento che la fonte dei problemi che quotidianamente vengono vissuti sia esterna a se stessi”.

Per Palma, rendere palese e centrale – ma anche immediato, ad horas – un impegno forte per rimuovere le cause di quel malessere e disagio sociale prima che economico che hanno scatenato il gesto di Preiti e che sta diventando troppo diffuso, sembra essere il modo migliore per ridurre al minimo l’effetto emulazione.