Cara Collega,
Caro Collega,
la tutela della sicurezza, della dignità e della qualità dell’esercizio professionale rappresenta oggi una priorità imprescindibile per la nostra Comunità professionale. In un contesto caratterizzato da crescenti complessità sociali, tecnologiche e organizzative, è fondamentale rafforzare gli strumenti di protezione dei professionisti sanitari, garantire la legalità delle pratiche che si rivolgono ai cittadini e assicurare un utilizzo corretto e responsabile dei dati personali.
In questa prospettiva si colloca il monitoraggio e la prevenzione degli episodi di violenza ai danni dei professionisti sanitari, la vigilanza su iniziative che propongono presunte prestazioni sanitarie al di fuori dei presupposti normativi e professionali, e la trasparenza sui trattamenti dei dati personali effettuati dall’Ordine. Ambiti diversi accomunati dall’obiettivo di tutelare sia i professionisti sia i cittadini, preservando la qualità, la sicurezza e l’etica dell’intervento sanitario.
SICUREZZA DEI PROFESSIONISTI
La Legge n. 113/2020, “Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni”, ha istituito presso il Ministero della salute, l’“Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza degli Esercenti le Professioni Sanitarie e Socio-sanitarie”, di cui fa parte anche il Consiglio Nazionale.
Tra i compiti dell’Osservatorio è prevista la raccolta dei dati relativi all’entità e alla frequenza degli episodi di violenza ai danni dei professionisti sanitari, per questo ti invitiamo a compilare il questionario al link cliccando qui.
Il Questionario è stato elaborato tenendo in considerazione la specificità dei diversi setting in cui si trovano ad operare i professionisti, siano essi dipendenti che in regime di libera professione.
Il contributo della nostra Comunità professionale è molto importante per conoscere l’entità del fenomeno degli episodi di aggressione e per definire strategie di intervento e prevenzione. La rilevazione termina il 29 gennaio 2026.
TUTELA DELLA PROFESSIONE
Il Consiglio Nazionale ha attenzionato l’attività della piattaforma Therapeak che propone all’utenza prestazioni professionali di natura sanitaria, in particolare trattamenti psicologici e psicoterapeutici, prestati esclusivamente da un programma di intelligenza artificiale, senza alcuna intermediazione di nessun professionista sanitario.
Tale attività è certamente pericolosa e illegittima in quanto viola le previsioni dell’ordinamento professionale, la disciplina in materia di intelligenza artificiale e quella relativa al trattamento dei dati personali, per questo il Consiglio Nazionale ha attivato una procedura d’urgenza per mettere in campo diversi strumenti di tutela, ciascuno avente diversi presupposti e finalità, a partire dall’interessamento dell’Autorità Privacy e dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).
TRATTAMENTO DEI DATI DEI PROFESSIONISTI
Il Consiglio Nazionale partecipa al progetto PNRR per l’implementazione dell’interoperabilità dell’Albo Unico, pertanto si è reso necessario l’aggiornamento dell’informativa resa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 sui trattamenti dei dati effettuati dall’Ordine e che trovi ai link informativa sulla privacy oppure privacy policy .
Un cordiale saluto,
La Presidente
Maria Antonietta Gulino