Aspetti psicologici della Fase 2. Analisi e proposte della Associazione Italiana di Psicologia

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11 maggio – L’AIP (Associazione Italiana di Psicologia) è dal 1992 la società scientifica di riferimento nazionale per gli psicologi che lavorano nelle Università e negli Enti di ricerca. Il presente documento è proposto come un contributo della comunità scientifica della psicologia alla definizione della Fase 2 dell’emergenza COVID-19. Più in particolare, il documento evidenzia gli aspetti psicologici che necessitano di essere tenuti in conto per un’efficace gestione della crisi, ed avanza linee di azione e misure utili in tal senso, in considerazione anche delle condizioni di uscita dalla prima fase che richiederà una attenta valutazione dei fattori psicologici implicati. In ragione della pluralità di livelli di analisi e intervento che caratterizzano la psicologia scientifica, pur nella sua unitarietà che l’AIP rappresenta, il documento – per comodità espositiva – è articolato in quattro sezioni, ciascuna relativa ad un ambito di intervento: sociale, del lavoro e delle organizzazioni; dell’età evolutiva e dell’educazione; clinico-sanitario.