Cordoglio per Enzo Spaltro: una figura eminente della Psicologia italiana

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27 marzo – Il Prof. Enzo Spaltro è scomparso all’età di 91 anni a Bologna. Appresa la notizia il presidente CNOP ha manifestato alla famiglia il profondo cordoglio della Comunità della professione psicologica italiana.

“E’ stato un maestro, un promotore della Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, con una idea del lavoro psicologico come fondamentale promotore di benessere non solo individuale ma nei contesti e nelle relazioni. Una visione quanto mai attuale in tempi di pandemia e della necessità di rilanciare la nostra società di rimodellare le organizzazioni su basi nuove” ha sottolineato il presidente Lazzari.

Nato a Milano nel 1929, Spaltro è stato docente di psicologia del lavoro per più di 50 anni in molte università italiane e straniere. Oltre che a lungo a Bologna, ha insegnato nell’Università Cattolica di Milano e a Trento. Nel 1964 Spaltro fondò nel 1965 l’Aisri (Associazione Italiana di Studi in Relazioni Industriali) assieme a Giancarlo Mazzocchi, Gino Giugni e Giuseppe Glisenti presso la Cattolica di Milano: questa associazione propose l’assetto delle relazioni industriali vigente in Italia con le sue funzioni di negoziazione sociale.

Nel 2008 ebbe l’idea di fondare l’Università delle Persone a Bologna per mettere a disposizione la sua esperienza in psicologia del lavoro.

Enzo Spaltro ha scritto più di 80 libri e moltissime pubblicazioni scientifiche. Tra i suoi volumi: “Complessità. Introduzione alla psicologia delle organizzazioni complesse” (1990), “l lavoro. Sintesi e schemi del corso di psicologia del lavoro” (con Giancarlo Bernabei, 1992), “Qualità. Psicologia del benessere e della qualità della vita” (1995), “Psicologia per le organizzazioni” (con Paola De Vito Piscicelli, 2002), “Il clima lavorativo. Manuale di meteorologia organizzativa” (2004), “Psicologia delle organizzazioni. Teoria e tecniche di gestione e sviluppo delle risorse umane” (2004).

Spaltro ha collaborato con più di duecento imprese italiane, fra le quali Eni, Barilla, Ferrero, Italsider, Alitalia. E’ stato consulente di prestigiose istituzioni ed associazioni. E’ stato presidente dell’associazione Teorie e Tecniche di Gruppo di Bologna. Lascia la sua creatura, la Fondazione Enzo Spaltro per un benessere diffuso con sede a Bologna, che ha come obbiettivo lo sviluppo e la diffusione della cultura della soggettività, del servizio e dell’immateriale. (di Paolo Martini)