{"id":128,"date":"2021-05-24T09:51:35","date_gmt":"2021-05-24T07:51:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.psy.it\/giornatapsicologia\/?p=128"},"modified":"2021-10-08T12:08:13","modified_gmt":"2021-10-08T10:08:13","slug":"la-psiche-siamo-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psy.it\/giornatapsicologia-2021\/news\/la-psiche-siamo-noi\/","title":{"rendered":"La psiche siamo noi"},"content":{"rendered":"<p>Per parafrasare un noto titolo: di cosa parliamo quando parliamo di \u201c<a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/news\/psicologia\/\">psiche<\/a>\u201d? Pu\u00f2 sembrare una domanda superflua ma non lo credo affatto. Noi ci creiamo degli schemi concettuali con cui cataloghiamo la realt\u00e0, che assorbiamo per lo pi\u00f9 inconsapevolmente dal contesto sociale, culturale e familiare, e che hanno una funzione molto importante perch\u00e9 \u201cfiltrano\u201d il modo in cui leggiamo la realt\u00e0 e quindi guidano i nostri atteggiamenti verso i diversi aspetti della vita.<\/p>\n<p>Quando parliamo di noi emerge un atteggiamento ambiguo: parliamo del \u201cnostro\u201d corpo, delle parti del corpo dicendo: le mie mani, le mie braccia, il mio cuore\u2026. Per\u00f2 se ci specchiamo ci identifichiamo anche con questo corpo e ci riconosciamo \u2013 pi\u00f9 o meno bene \u2013 in ci\u00f2 che vediamo come immagine di noi stessi.<\/p>\n<p>Possiamo quindi dire che il nostro corpo ci appartiene e nel contempo ci rappresenta. In sostanza possiamo identificarci pi\u00f9 o meno strettamente con il nostro corpo. E con la psiche? Qui le cose si fanno, almeno apparentemente pi\u00f9 complicate. Certamente non abbiamo lo spazio qui per ripercorrere le vicende culturali e scientifiche del rapporto tra psiche e corpo, l\u2019emergere dei processi di coscienza che ci hanno dato una identit\u00e0 personale ed uno sguardo soggettivo sul mondo. La cultura, la filosofia, la scienza hanno scritto milioni di parole su questo, e cos\u00ec le religioni quando la psiche \u00e8 stata identificata con l\u2019anima.<\/p>\n<p>Oggi abbiamo dati scientifici che ci aiutano a vedere le cose: abbiamo strumenti che ci fanno vedere le interazioni e la circolarit\u00e0 tra processi psicologici, genetici, cerebrali e biologici in generale, ma anche tra una situazione del contesto, i nostri vissuti psichici e ci\u00f2 che accade nel corpo.<\/p>\n<p>Abbiamo cos\u00ec compreso che la funzione evolutiva della psiche \u00e8 quella di amplificare e ottimizzare i nostri adattamenti e per fare questo la dimensione psichica \u00e8 la principale responsabile degli equilibri che costruiamo, del modo con cui leggiamo il mondo, lo affrontiamo e reagiamo. Se cambiamo il modo con cui la psiche legge una situazione cambia completamente il modo di viverla ed affrontarla.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 dubbio che la nostra specie sia diversa dal restante mondo vivente per lo sviluppo psichico che la caratterizza: ci siamo autodefiniti \u201csapiens sapiens\u201d proprio per questo. Questa linea evolutiva ha tuttavia prodotto non solo nuove capacit\u00e0 adattive ma anche nuove esigenze: in altre parole una funzione, quella psicologica, che si era sviluppata per esigenze biologiche ha portato con s\u00e9 nuove propriet\u00e0 e nuovi, specifici, bisogni. In sostanza non siamo pi\u00f9 solo esseri biologici, guidati dai bisogni del nostro corpo, ma siamo diventati esseri psicobiologici, guidati da specifiche esigenze psicologiche.<\/p>\n<p>Inoltre la capacit\u00e0 psichica di rappresentare il mondo, di immaginare, ha portato conseguenze in varie direzioni: positive e bellissime come pu\u00f2 essere una poesia o un\u2019opera d\u2019arte o meno positive, come pu\u00f2 essere una mente tormentata, preoccupata, abitata da vissuti negativi. L\u2019impatto della psiche sul corpo \u00e8 cos\u00ec potente che il pensiero di un pericolo attiva gli stessi circuiti del percolo reale, ma \u00e8 vero anche il contrario: vissuti positivi ci fanno stare meglio.<\/p>\n<p>Oggi la scienza ha rafforzato una opinione che era gi\u00e0 di molti e il Censis (2018) ci dice che 62 italiani su cento pensano che il benessere psicologico \u00e8 l\u2019aspetto che pi\u00f9 incide sulla salute (\u201c\u00e8 l\u2019aspetto da cui dipendono tutti gli altri, anche quello fisico\u201d), mentre 34 su 100 pensano che \u00e8 importante al pari di quello fisico e solo 4 su 100 credono che \u201cla salute dipende soprattutto dalla dimensione fisica, da come sta il corpo\u201d).<\/p>\n<p>Ma allora dobbiamo dirci una cosa: cosa ci caratterizza come persone? Cosa fa di noi ci\u00f2 che siamo, il nostro modo di essere, di vivere, di amare, di affrontare il mondo? Insomma la psiche \u00e8 una parte di noi o, in sostanza, siamo noi?<\/p>\n<p>Quando parliamo di psiche a cosa ci riferiamo? All\u2019intelligenza? Alla memoria? Alla creativit\u00e0, simpatia, modi di fare, di essere, di vivere, o a tutto questo? Chi \u00e8 Alessandra o Giulio? Certamente un corpo fisico ma soprattutto una persona, un corpo vissuto, \u201cabitato\u201d e \u201canimato\u201d da una dimensione psicologica soggettiva. In sostanza noi siamo soprattutto la nostra psiche.<\/p>\n<p>Se riflettiamo su questo possiamo comprendere quanto sia fondamentale, accanto allo sviluppo fisico \u2013 ci\u00f2 che mangiamo, come ci prendiamo cura del nostro corpo \u2013 lo sviluppo della nostra psiche. Che tipo di uomini o di donne siamo e saremo dipende infatti da come costruiamo il nostro mondo psichico in tutto il percorso della nostra vita. \u201cBen-essere\u201d si riferisce infatti al nostro \u201cessere\u201d a ci\u00f2 che siamo come persone: una realt\u00e0 non statica ma che si costruisce e si modifica nel tempo.<\/p>\n<p>Viviamo in una societ\u00e0 dove l\u2019alimentazione e l\u2019attivit\u00e0 fisica sono diventati temi non scontati, ai quali prestare la giusta attenzione. Ma anche la costruzione di una psiche positiva non \u00e8 scontata, in una realt\u00e0 complessa e competitiva, piena di sollecitazioni contrastanti, di scelte da fare e indebolita nelle sue tradizionali agenzie educative.<\/p>\n<p>Se c\u2019\u00e8 un tema che unifica diritti sociali e diritti civili \u00e8 proprio questo, che chiamerei \u201cdiritti della persona\u201d: il diritto a tutelare e promuovere la nostra crescita psicologica come persone. Una psiche impoverita non \u00e8 solo un problema di salute, \u00e8 prima di tutto un problema di realizzazione di s\u00e9 stessi, di qualit\u00e0 della vita, di capacit\u00e0 e possibilit\u00e0 di fare la nostra parte. A livello collettivo \u00e8 un problema di capitale umano, che la prima risorsa di un Paese.<\/p>\n<p>Viviamo un\u2019epoca di \u201ctransizioni\u201d necessarie, a cominciare da quella ecologica\/energetica, che cambier\u00e0 la societ\u00e0 e l\u2019economia e che richiede la definizione di nuovi equilibri personali e collettivi: promuovere le risorse psicologiche serve oggi pi\u00f9 che mai per costruire il futuro.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator aligncenter has-text-color has-background has-vivid-cyan-blue-background-color has-vivid-cyan-blue-color is-style-wide\" \/>\n<p><strong>David Lazzari<\/strong>\u00a0\u2013 Presidente nazionale dell\u2019Ordine degli Psicologi<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/la-psiche-siamo-noi_it_60ab84aae4b031354799842c\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/la-psiche-siamo-noi_it_60ab84aae4b031354799842c\">La psiche siamo noi<\/a>, The Huffington Post (<a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/\">www.huffingtonpost.it<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per parafrasare un noto titolo: di cosa parliamo quando parliamo di \u201cpsiche\u201d? 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