{"id":2517,"date":"2022-12-13T17:32:17","date_gmt":"2022-12-13T16:32:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.psy.it\/giornatapsicologia\/?p=2517"},"modified":"2022-12-13T17:32:17","modified_gmt":"2022-12-13T16:32:17","slug":"resilienza-e-psicologia-infrastrutturale-la-ricetta-cnop-per-combattere-la-permacrisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psy.it\/giornatapsicologia\/rassegna-stampa\/resilienza-e-psicologia-infrastrutturale-la-ricetta-cnop-per-combattere-la-permacrisi\/","title":{"rendered":"Resilienza e psicologia infrastrutturale, la ricetta CNOP per combattere la permacrisi"},"content":{"rendered":"<p>Otto italiani su dieci chiedono supporto psicologico ma in troppi non possono permetterselo e interrompono il trattamento. E il bonus psicologo \u00e8 solo una goccia nell\u2019oceano.<\/p>\n<p>Resilienza: questo il concetto chiave intorno a cui \u00e8 ruotato il convegno organizzato dal\u00a0<strong>Consiglio nazionale dell\u2019Ordine degli Psicologi<\/strong>\u00a0(CNOP) in occasione della\u00a0<strong>Giornata nazionale della Psicologia 2022<\/strong>. La resilienza come capacit\u00e0 di affrontare le sfide pi\u00f9 gravose cui il contesto sociale attuale ci sottopone, come capacit\u00e0 di riemergere da uno stato di annichilimento, ma soprattutto la resilienza come obiettivo delle politiche pubbliche che devono muoversi a favore di interventi di sostegno psicologico che da emergenziali diventino strutturali.<\/p>\n<h3>La risposta alla permacrisi<\/h3>\n<p>\u00abAttualmente stiamo sperimentando, dal punto di vista psico-sociale, un contesto di permacrisi, cio\u00e8 la cronicizzazione di uno stato emergenziale dovuto a pi\u00f9 fattori: pandemia, guerra, crisi economica \u2013 esordisce il\u00a0<strong>presidente CNOP David Lazzari<\/strong>\u00a0-. Cambiano le emergenze, in sostanza, ma dal tunnel non si esce. Dobbiamo quindi abituarci ad affrontare una nuova complessit\u00e0 del mondo che ci circonda. Questo \u00e8 il contesto di partenza \u00a0\u2013 prosegue Lazzari \u2013 per programmare interventi pubblici, per promuovere risorse psicologiche che mettano in condizione le persone di reagire a tutto questo. In due parole:\u00a0<strong>promuovere resilienza attraverso le infrastrutture sociali<\/strong>. Oggi 8 italiani su 10 \u2013 osserva ancora Lazzari \u2013 chiedono aiuto psicologico e si trovano di fronte solo la possibilit\u00e0 di rivolgersi al\u00a0<strong>privato<\/strong>: questo \u00e8 un elemento\u00a0<strong>fortemente discriminatorio<\/strong>, perch\u00e9 penalizza proprio le categorie pi\u00f9 deboli e fragili che maggiormente avrebbero bisogno di accedere a questi servizi. Il bonus \u00e8 una misura emergenziale ma almeno \u00e8 una prima risposta, cos\u00ec come lo psicologo nelle scuole e lo psicologo di base o nei luoghi di lavoro\u00bb.<\/p>\n<h3>Psicologia come prevenzione prima che cura<\/h3>\n<p>\u00abVeniamo da due anni in cui le esperienze individuali hanno avuto ricadute collettive a livello sociale, esasperando l\u2019aumento delle paure tipiche del 21esimo secolo \u2013 afferma la professoressa\u00a0<strong>Elisabetta Camussi (Universit\u00e0 di Milano \u2013 Bicocca)<\/strong>\u00a0-. I giovani si chiedono dov\u2019\u00e8 il futuro, e se c\u2019\u00e8 un futuro: domande di senso che ci spingono a cercare la psicologia nel quotidiano. La chiave \u00e8 di riuscire a coprire, con l\u2019intervento delle istituzioni, un bisogno quotidiano prima ancora che diventi bisogno di cura, ed intendere quindi la psicologia a carattere di prevenzione. In questo \u2013 spiega \u2013 \u00a0un elemento facilitante \u00e8 dato dall\u2019ampio\u00a0<strong>margine di prevedibilit\u00e0<\/strong>\u00a0che collega la domanda di sostegno psicologico rispetto agli eventi traumatici che per forza di cose accadono nel corso dell\u2019esistenza. La psicologia deve farsi prevenzione, sostenendo le fragilit\u00e0 dei singoli e ricadute sulle collettivit\u00e0, attraverso veri e proprio\u00a0<strong>progetti di accompagnamento alla quotidianit\u00e0<\/strong>\u00a0in un contesto sinergico tra cittadinanza, istituzioni e terzo settore\u00bb.<\/p>\n<h3>Crisi economica, disagio psicologico, crisi produttiva: un circolo vizioso da interrompere<\/h3>\n<p>E se, come ha sottolineato\u00a0<strong>Livio Gigliuto (vicepresidente dell\u2019Istituto Piepoli)<\/strong>, il 21% dei pazienti attualmente interrompe il trattamento di psicoterapia per\u00a0<strong>problemi economici<\/strong>, un altro aspetto importante della questione viene sottolineato da\u00a0<strong>Rosaria Iardino (presidente Fondazione The Bridge)<\/strong>. \u00ab\u00c8 vero, il\u00a0<strong>PNRR\u00a0<\/strong>va in una direzione di supporto alle categorie pi\u00f9 fragili. Ma ad oggi i maggiori investimenti in sanit\u00e0 sembrano riguardare la riorganizzazione e l\u2019ammodernamento, meno attenzione viene data al benessere psicologico. Eppure \u2013 osserva Iardino \u2013 questo \u00e8 un fattore di cui la politica dovrebbe farsi carico non solo per una sorta di dovere morale, ma anche perch\u00e9 il cronicizzarsi di questa crisi psicologica incider\u00e0 negativamente sulla\u00a0<strong>produttivit\u00e0<\/strong>\u00a0delle persone. \u00c8 un tema questo che culturalmente facciamo fatica ad incardinare, quello della cura non solo fine a s\u00e9 stessa ma in un\u2019ottica di produttivit\u00e0. Lo stato psicologico deve necessariamente essere inserito tra gli indicatori di benessere\u00bb.<\/p>\n<h3>Bonus psicologo? Guardare la luna e non il dito<\/h3>\n<p>\u00abPer troppo tempo l\u2019integrazione sociosanitaria e le politiche sociali sono state messe all\u2019angolo \u2013 interviene\u00a0<strong>Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali<\/strong>\u00a0\u2013 quando devono invece essere prioritarie in quanto elementi su cui si fonda il benessere. In questo senso lavoreremo per la creazione di veri e propri percorsi condivisi e integrati di presa in carico e di cura. \u00c8 ora di lasciarsi alle spalle i compartimenti stagni in cui sono relegate le competenze di settore\u00bb. E infine\u00a0<strong>Filippo Sensi (PD)<\/strong>, uno dei principali propugnatori della misura del\u00a0<strong>bonus psicologo<\/strong>: \u00abI fondi stanziati per il bonus psicologo hanno permesso a 40mila persone di accedere alla graduatoria per ottenerlo. Il punto \u00e8 che le richieste arrivate sono state 350mila. E allora a fronte di questo, se vogliamo guardare il dito diremo, semplificando, che \u00e8 stato un fallimento, ma se vogliamo guardare la luna, \u00e8 lampante il grido d\u2019aiuto a cui corrispondono\u00a0<strong>risorse non adeguate<\/strong>. \u00c8 ora di strutturare e rendere stabile quello che nasce come strumento emergenziale\u00bb.<\/p>\n<hr class=\"wp-block-separator aligncenter has-text-color has-background has-vivid-cyan-blue-background-color has-vivid-cyan-blue-color is-style-wide\" \/>\n<p><strong>Fonte: <\/strong><a href=\"https:\/\/www.sanitainformazione.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sanit\u00e0 Informazione<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sanitainformazione.it\/salute\/resilienza-e-psicologia-infrastrutturale-la-ricetta-cnop-per-combattere-la-permacrisi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Resilienza e psicologia infrastrutturale, la ricetta CNOP per combattere la permacrisi<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fonte: Sanit\u00e0 Informazione<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2518,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[60],"tags":[],"class_list":["post-2517","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.psy.it\/giornatapsicologia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.psy.it\/giornatapsicologia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.psy.it\/giornatapsicologia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psy.it\/giornatapsicologia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psy.it\/giornatapsicologia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2517"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.psy.it\/giornatapsicologia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2517\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2519,"href":"https:\/\/www.psy.it\/giornatapsicologia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2517\/revisions\/2519"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psy.it\/giornatapsicologia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.psy.it\/giornatapsicologia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psy.it\/giornatapsicologia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psy.it\/giornatapsicologia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}