Il CNOP ti informa | 13/03/2026

COUNSELING
A seguito della pubblicazione dell’Avviso pubblico per il “Rafforzamento della rete dei Centri per la famiglia”, a cura del Dipartimento delle Politiche per la Famiglia, le Regioni aderenti sono chiamate ad implementare misure utili al “Potenziamento (per i CPF esistenti alla data di pubblicazione dell’avviso) e avvio e consolidamento (per quelli di nuova attivazione) del ruolo informativo dei Centri sui servizi, risorse e opportunità istituzionali e informali (educative, sociali, sanitarie, economiche, scolastiche e del tempo libero) per la famiglia, che siano attivi nel territorio e offerti a livello nazionale, migliorandone la fruizione anche attraverso l’attivazione di sportelli informativi dedicati, accessibili non esclusivamente per via informatica”.

Inoltre, laddove i Centri sono già esistenti le Regioni dovranno garantire almeno due ulteriori iniziative tra cui è prevista l’”erogazione di servizi per l’ascolto e il counseling dedicati agli adolescenti e ai loro genitori”.

Ho appreso con estrema preoccupazione il contenuto del decreto DGR n. 163/2026 dell’Emilia-Romagna in particolare con riferimento alle specifiche contenute per le figure professionali da reclutare elencate nell’allegato C.

A seguito dell’attivazione degli Uffici per i necessari approfondimenti e con la massima attenzione alle possibili implicazioni su scala nazionale dell’ipotesi di coinvolgimento del counselor, figura non riconosciuta né da norme dello Stato né da normazione UNI, in data 4 marzo ho scritto alla Presidente del Consiglio dell’Ordine dell’Emilia-Romagna, rappresentando la disponibilità del Consiglio Nazionale e della Commissione Atti tipici e Tutela del CNOP a supportare le iniziative del Consiglio territoriale, in un’ottica di collaborazione istituzionale e di tutela dell’interesse pubblico, dei cittadini e della professione.

Sul tema giova ricordare l’intenso lavoro che il CNOP anche in collaborazione con i Consigli regionali e provinciali dell’Ordine di tutta Italia ha messo in campo affinché fossero interrotti i lavori dei Tavoli UNI finalizzati alla normazione delle figure professionali di Counselor e Coach.

Si apprende favorevolmente che la Regione Emilia-Romagna ha diffuso una nota a tutti i Centri per le Famiglie, segnalando la necessità di un approfondimento giuridico in merito al profilo professionale di counselor indicato nell’Allegato C della DGR n. 163/2026, con l’invito nel frattempo a “non procedere all’affidamento di incarichi rispetto a questa tipologia”.

Come Consiglio Nazionale, nel rispetto delle competenze territoriali confermiamo l’attenzione e la vigilanza sul tema. Con gli uffici legali stiamo approfondendo la definizione di una nota per il Ministero per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, per ribadire che l’attività di counseling è attività tipica della professione di psicologo, pronti ad intraprendere qualsiasi azione legale dovesse rendersi necessaria nell’interesse, giova ricordarlo, non corporativistico, ma per la tutela delle persone, di tutti i cittadini e le cittadine, soprattutto di coloro che vivono condizioni di vulnerabilità.

 

GLOBAL ALLIANCE PSYCHOLOGY

Nella seduta del 7 febbraio scorso, il Consiglio Nazionale ha approvato il documento della Global Psychology Alliance del 26 gennaio 2026 denominato “Affrontare e gestire i periodi di incertezza geopolitica”.

Il documento non rappresenta una dichiarazione politica ed ha “l’unico scopo di tradurre la scienza psicologica in azioni significative a sostegno delle persone che in tutto il mondo sono colpite da queste incertezze (…) come opportunità di adattare interventi basati sull’evidenza ai bisogni umani attuali, dal momento che il legame tra stress politico prolungato ed effetti fisici, psicologici e mentali diffusi e misurabili sulla salute è ben documentato”.

Il documento si inserisce nel solco delle iniziative in materia di confronto professionale internazionale che il CNOP intende promuovere durante questa consiliatura anche grazie al supporto di autorevoli colleghi italiani come la prof.ssa Georgia Zara, ora rappresentate CNOP nella Global Psychology Alliance dell’American Psychological Association (APA).

 

MIM – Progetto ASCOLTAMI

Si è tenuto oggi presso il Ministero dell’Istruzione un incontro per la definizione delle procedure operative per l’avvio del progetto AscoltaMi fortemente voluto dal Ministero dell’Istruzione e sostenuto dal CNOP.

Il progetto AscoltaMi prevede un intervento psicologico rivolto agli studenti in modalità online, quindi in un ambiente digitale accessibile e familiare alle nuove generazioni, riducendo barriere geografiche, organizzative e di stigma.

Si tratta di uno spazio di intervento che non poteva essere lasciato scoperto, anche per evitare che venisse occupato da offerte non adeguate o prive delle necessarie competenze professionali.

La competenza professionale dei Colleghi che aderiranno al progetto contribuirà a rafforzare la presenza della psicologia nelle scuole, consolidando una committenza istituzionale per l’introduzione stabile del servizio di psicologia nel sistema scolastico.

La prima settimana di aprile, sui canali istituzionali del CNOP saranno rese pubbliche le modalità di adesione.

La Presidente

Maria Antonietta Gulino