Il presidente CNOP all’Osservatorio per l’Inclusione Scolastica: gli Psicologi sono pronti a fare la loro parte

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07 aprile – Si è riunito oggi l’Osservatorio permanete per l’inclusione scolastica alla presenza del Ministro dell’Istruzione Bianchi e del Sottosegretario Sasso.

Al centro della discussione le problematiche dei bambini e degli adolescenti portatori di bisogni educativi speciali, portatori di particolari condizioni di disabilità o disturbi dello spettro autistico: una varietà di situazioni caratterizzate dal bisogno di attenzioni adeguate e specifiche. Soggetti che, nell’ambito della situazione problematica generata dalla pandemia, hanno spesso avuto un impatto ancora maggiore sul venir meno della scuola in presenza e di molti servizi, con pesanti ricadute sulle famiglie.

“Abbiamo sottolineato come la scuola svolge funzioni essenziali nello sviluppo umano, personale e psicologico, e la qualità di questo spazio non solo condiziona la qualità di questo sviluppo ma è fondamentale per ogni apprendimento.” ha sottolineato nel suo intervento il presidente Lazzari. “E questo è ancora più vero per tutti i soggetti che, pur nelle loro specificità, sono accomunati da particolari esigenze e bisogni, che richiedono interventi particolari. Per tutti loro e per le loro famiglie il ruolo dello Psicologo nella scuola assume una valenza ancora maggiore, appare fondamentale la piena realizzazione del Protocollo tra CNOP e Ministero per la psicologia scolastica.”. Il presidente ha ricordato l’impegno della professione su varie specifiche tematiche, come i BES-DSA, oggetto di una recente linea guida CNOP (leggi) e l’importanza degli aspetti psicologici in tutte queste situazioni, che necessitano una adeguata presenza di queste figure sia nella scuola che in tutti quei servizi, sanitari e sociali, chiamati ad occuparsi di queste problematiche per consentire a questi bambini ed adolescenti di avere il migliore futuro possibile.