L’equo compenso per i professionisti: un obiettivo del CNOP – Lazzari incontra l’on. Mandelli, firmatario del DDL

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06 dicembre 2021 – Il 13 ottobre scorso la Camera dei Deputati ha approvato un DDL su “Disposizioni in materia di equo compenso delle prestazioni professionali” che è la sintesi di diverse proposte presentate dai deputati Meloni ed al., Mandelli ed al., Morrone ed al., Bitonci ed al., Di Sarno ed al..

Ora il provvedimento è all’esame del Senato. Con questa legge si stabilisce che il professionista, e quindi anche lo Psicologo, ha diritto alla corresponsione di un compenso proporzionato alla quantità e qualità del lavoro svolto e al contenuto e alle caratteristiche della prestazione professionale.

E’ previsto che la norma si applichi ad ogni attività professionale svolta a favore della pubblica amministrazione, delle società a partecipazione pubblica, delle società ed imprese private che hanno almeno 50 dipendenti o ricavi annui superiori a 10 milioni.

I parametri economici di riferimento sono per gli Psicologi contenuti DM Salute n.165 del 19 luglio 2016 (allegato 1 tabella C).

Nei giorni scorsi il presidente CNOP Lazzari ha incontrato il vice presidente della Camera dei Deputati, l’on. Andrea Mandelli, che è uno dei promotori della legge ed è presidente della Federazione Nazionale Ordini Farmacisti.

Al termine dell’incontro, avvenuto presso la Camera dei Deputati, il presidente Lazzari ha evidenziato:  “ho voluto ringraziare l’amico on. Mandelli, che è uno dei promotori di questa legge, perché si tratta di una battaglia che il CNOP sta portando avanti da tempo e sulla quale abbiamo sensibilizzato le forze politiche. Come è noto la legge da anni ha abolito i tariffari per le professioni regolamentate e questo, purtroppo, ha prodotto anche problemi e abusi. Ci sono amministrazioni pubbliche che vorrebbero solo lavoro gratuito o con il massimo ribasso, ma questa è una offesa alla dignità e alla qualità delle attività professionali. Noi spingiamo quindi nella rapida approvazione della legge, che tra l’altro prevede l’attivazione di un Osservatorio con compiti di controllo, monitoraggio e denuncia”.