No a lauree telematiche in psicologia: una importante vittoria per la professione

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Nel mese di luglio 2019 il Consiglio Nazionale ha approvato un importante documento sullo “Standard Formativo per la Professione sanitaria di Psicologo” , nel quale tra l’altro si affermava:

“La necessità del superamento delle lauree telematiche, assolutamente incompatibili con la natura sanitaria della professione”.

Oggi possiamo dire che un fondamentale passo in questa direzione è stato compiuto. Il Ministero dell’Università ha accolto tale esigenza con un Decreto Ministeriale del 23.12.19, dove si prevede che i corsi di laurea in Psicologia possano essere svolti esclusivamente in presenza senza alcuna modalità telematica a partire dall’anno acc. 2020-21. Non si potranno aprire nuovi corsi e quelli in essere andranno ad esaurimento.

“Una importante vittoria per la professione – ha commentato il presidente del CNOP Giardina – ottenuta in una importante sinergia con il mondo universitario. I nostri sforzi per dare dignità alla formazione sono stati premiati.”

“Il pieno riconoscimento dello Psicologo come professione sanitaria comporta nuovi standard e nuovi orizzonti – ha affermato Lazzari dell’Esecutivo CNOP – dopo questa importantissima vittoria siamo impegnati per una seria programmazione degli accessi alle lauree psicologiche e per una sempre maggiore professionalizzazione delle stesse”.