Novità dal Consiglio Nazionale

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29 novembre 2021 – Una intensa giornata di lavoro, venerdì scorso, per la seduta del Consiglio Nazionale dell’Ordine. Tra i molti argomenti trattati la situazione in UNI per la normazione di counselor, coach e altre figure, il programma di lavoro sulla revisione del Codice Deontologico e la definizione di una “Carta dei Valori” della Comunità professionale; le iniziative per fornire crediti ecm agli Iscritti; l’approvazione del bilancio di previsione 2022; l’approvazione dell’iter per la nuova sede; la definizione di un protocollo di collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri e altre novità che saranno oggetto di ulteriori comunicazioni.

Comunicazioni sulle molteplici attività nazionali

Come ogni seduta di consiglio, dopo le comunicazioni sulla molteplice attività svolta dalla presidenza, dall’esecutivo e dagli altri organismi del CNOP per definire e portare avanti proposte idonee ad ampliare l’attività, si è fatto il punto sulle diverse attività di normazione di nuove attività professionali in UNI e delle iniziative per evitare che si creino nuove figure che svolgano attività tipiche o riservate alla professione psicologica.

 

L’importante risultato raggiunto sulla questione counselor e coach

E’ il risultato dell’impegno del CNOP e della rete creata con tutti i Consigli territoriali dell’Ordine. E’ stato bloccato il processo di normazione di due situazioni (cd counselor e coach), che, nella loro genericità, finiscono per sovrapporsi a molte competenze proprie della professione psicologica. Il risultato è frutto della concertazione promossa con gli altri Ordini professionali, con il Ministero della Salute, con le altre realtà presenti in UNI e della rete creata tra CNOP e Consigli territoriali. Quando la Comunità sceglie la via dell’unità nella chiarezza, che il CNOP sempre propugna, diventa più forte.

 

Un Codice Deontologico e una Carta dei Valori per la Professione del XXI secolo

Entrambi questi obiettivi sono nel Programma definito dal CNOP all’inizio della consiliatura, la pandemia ha rallentato i lavori ma nella seduta di settembre del Consiglio Nazionale ed in questa di novembre è stata impostata la revisione delle Linee Guida Disciplinari, è stata attivata la banca dati sulle sentenze disciplinari,  definito il percorso per la revisione del Codice, che passa attraverso una Conferenza per i Valori e la Deontologia nella primavera del 2022, che consenta la partecipazione al processo della Comunità professionale, e il riconoscimento di uno spazio specifico per l’Osservatorio Deontologico nell’ambito della Commissione Deontologica nazionale, per la massimazione delle decisioni disciplinari e la definizione dei prodotti revisionali. Obiettivo: arrivare al refendum nel 2023.

 

Il CNOP diventa provider ECM e fornisce i crediti agli Iscritti

Il CNOP ha avuto il riconoscimento del ruolo di provider per l’erogazione dei corsi ecm e tale attività entra ora a pieno regime e consentirà anche per il futuro di svolgere questo ruolo in collaborazione con i Consigli territoriali.

Dopo l’iniziativa politica del CNOP che ha portato all’inserimento degli Psicologi nel bonus 50 crediti per la pandemia (le cui modalità attuative devono ancora essere comunicate dalla Commissione nazionale) e l’ampliamento dello spazio per l’autoformazione sino a 30 crediti nel triennio 2020-22, ora il CNOP ha definito il progetto “Dossier formativo di gruppo” che consentirà a tutti gli Iscritti che vorranno aderire di acquisire un premio di 30 crediti nel triennio attuale e 20 nel prossimo se effettueranno il percorso concordato, in aggiunta ai crediti normali delle attività formative svolte. Prossimamente arriverà una comunicazione ad hoc agli Iscritti. Dei crediti rimanenti il CNOP ne fornirà almeno 30 con i corsi FAD programmati e forniti a tutti gli Iscritti. In questo modo il CNOP mette gli Iscritti nella condizione di avere gratuitamente oltre l’80% dei crediti del triennio, lasciando ai Consigli territoriali la possibilità di una programmazione complementare in base alle esigenze locali del restante 15/20%.

 

Bilancio e sede: ottimizzare e capitalizzare le risorse della Comunità professionale

“Un bilancio solido e trasparente” così lo hanno definito i consulenti tecnici del CNOP nel presentarlo. Non siamo noi a dover esprimere giudizi sulla correttezza, efficacia e lungimiranza del bilancio approvato, elementi che devono essere certificati dai tecnici. Alla componente politico-istituzionale spetta descrivere il progetto politico che il bilancio deve aiutare a realizzare.

Un bilancio che vuole essere all’altezza della rappresentanza nazionale della Professione, il CNOP, sempre più impegnata sui tanti fronti necessari per definire e portare avanti le linee e le proposte di una Comunità che è molto cresciuta per quantità e qualità. Una Comunità, che anche grazie all’azione nazionale, è sempre più presente e visibile nei contesti tradizionali ed in molti nuovi ambiti. Il CNOP ha dovuto fare sforzi importanti in questi anni per finanziare una attività crescente e nello stesso tempo accantonare un fondo per consentire alla Comunità professionale di avere un proprio patrimonio immobiliare, che capitalizza una risorsa che rimane nel tempo. Nella stessa seduta infatti è stato incrementato il “salvadanaio” destinato all’acquisto della futura “Casa nazionale della Psicologia” che ora è di un milione e 700 mila euro. Come la stragrande maggioranza delle famiglie italiane, anche la nostra punta a trasformare l’affitto in un investimento che rimane e che può valorizzarsi nel tempo. E’ stato deliberato un studio di costi-benefici (cd “due diligence”) per trovare le soluzioni migliori a raggiungere questo obiettivo.