Potenziare l’assistenza psicologica alle persone con patologie oncologiche

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16 marzo – Nell’ambito della Consulta nazionale delle Società Scientifiche psicologiche presso il CNOP è stato attivato un Gruppo tecnico multidisciplinare con l’obiettivo di monitorare lo stato dell’arte e di potenziare la necessaria presenza degli Psicologi nell’assistenza alle persone con malattie oncologiche.

Negli ultimi tempi la figura dello Psicologo in campo oncologico ha ottenuto importanti riconoscimenti come le Linee Guida per l’organizzazione della Rete Oncologica approvate dalla Conferenza Stato-Regioni nell’aprile 2019, il recente Piano Oncologico Europeo (Europe’s Beating Cancer Plan) della Commissione UE (febbraio 2021) e la “Mission on Cancer” dell’UE che definisce i fondi e le raccomandazioni per la ricerca.

Tenendo anche conto dei LEA e del Piano Nazionale delle Cronicità (vedi Quaderni CNOP), l’assistenza psicologica in campo oncologico dovrebbe essere una realtà diffusa ed operativa, mentre questo non risulta dalla indagine commissionata dal CNOP a Cittadinanzattiva sulla presenza di Psicologici nel settore delle malattie croniche.

Una realtà ancora caratterizzata da presenze non omogenee nei territori, spesso assicurate per pochissime ore, svolte sovente da personale precario, da borsisti o volontari e in gran parte grazie a finanziamenti di fondazioni private o delle stesse associazioni di malati.

“Accorciare le distanze tra la realtà e le indicazioni normative avanzate e importanti che abbiamo ottenuto è fondamentale” – ha dichiarato il presidente CNOP David Lazzari, coordinatore della Consulta – “perché solo così le persone che devono fronteggiare un tumore potranno contare su un adeguato e fondamentale aiuto psicologico. La Psicologia in campo oncologico non è un optional ma una esigenza basilare che va garantita a tutti e non solo a pochi fortunati”

Il Gruppo Tecnico è composto dai rappresentanti della Società Italiana di Psico-oncologia (SIPO), della Associazione Italiana Oncologia Medica (AIOM) e della Federazione Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO) e coordinato da David Lazzari. Partecipa Donatella Fiaschi, referente del GdL Sanità del CNOP per assicurare il raccordo con il GdL medesimo.

Nella prima riunione, svoltasi il 15 marzo, è stato espresso il ringraziamento ad AIOM, la società scientifica degli Oncologi italiani, e alla FAVO, la federazione del mondo del volontariato oncologico, per l’adesione al progetto e sono stati definiti gli obiettivi di lavoro.