Psiche e cuore: attivato un apposito tavolo di lavoro della Consulta società scientifiche

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15 aprile – Le implicazioni psicologiche nelle problematiche cardiovascolari sono molte e ben documentate. Basti considerare il recente documento della più grande associazione scientifica di cardiologia, la American Hearth Association (Circulation 2021), che evidenzia l’importante ruolo degli aspetti psicologici negativi come fattore di rischio per l’insorgenza dei disturbi e malattie cardiovascolari, che il ruolo della dimensione psicologica nel processo di cura, nella prognosi e nel “peso” della patologia e nella sua gestione. Basti pensare che i fattori psicologici (stress, ansia, depressione, senso di solitudine) sono i più importanti fattori di rischio cardiovascolare, dopo fumo e diabete e prima di colesterolo e sedentarietà. E che una condizione psicologica negativa aumenta l’incidenza di eventi acuti nelle persone a rischio e peggiora la prognosi. Quindi la Psicologia è molto importante sia sul versante della prevenzione primaria, secondaria e terziaria e nella integrazione delle cure. Un aumento del benessere psicologico riduce la mortalità cardiovascolare del 30%.

Dati importanti non solo sul piano scientifico ed etico ma anche economico e sociale, considerando che i problemi cardiovascolari riguardano milioni di persone, sono la principale voce di spesa del sistema sanitario italiano e il 44% delle cause di morte.

Per questi motivi è assolutamente necessario implementare la presenza della professione psicologica in questo campo. A questo fine, nell’ambito della Consulta delle Società Scientifiche di Psicologia, per iniziativa del coordinatore della Consulta e presidente CNOP David Lazzari è stato attivato un Gruppo tecnico sulla tematica, composto da Ornella Bettinardi, Chiara Ciracì, Paola Della Porta, Federica Galli , Alessandra Gorini, Paola Gremigni, Nelson Mauro Maldonato, Antonia Pierobon. Il gruppo, che sarà coordinato operativamente da Alessandra Gorini, per unanime decisione è stato intitolato alla memoria di Marinella Sommaruga, una delle pioniere delle psicologica cardiologica in Italia, recentemente scomparsa.

Obiettivi del Gruppo:

  • Raccogliere e valorizzare le evidenze a sostegno degli interventi psicologici
  • Monitorare la situazione della presenza della professione psicologica nel settore
  • Contribuire a definire/valorizzare indicazioni di buone prassi per le attività psicologiche
  • Costruire sinergie con le società scientifiche mediche/sanitarie del settore e con le associazioni del volontariato e degli utenti
  • Contribuire a potenziare le opportunità di lavoro degli Psicologi nel settore.

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