L’acquisizione di crediti ECM può avvenire secondo differenti tipologie formative:

FORMAZIONE ACCREDITATA DA PROVIDER NAZIONALI/REGIONALI (almeno il 40% dell’intero obbligo formativo, in qualità di discente attraverso corsi ECM in presenza o a distanza). Essa può consistere in:

  • Formazione residenziale (RES):
  • Formazione residenziale classica;
  • Convegni, Congressi, Simposi e Conferenze;
  • Videoconferenza.
  • Formazione sul campo (FSC):
  • Training individualizzato;
  • Gruppi di miglioramento (FSC);
  • Attività di ricerca (FSC).
  • Formazione a Distanza (FAD):
  • Training individualizzato;
  • FAD con strumenti informatici/cartacei;
  • E-Learning;
  • FAD sincrona.
  • Formazione BLENDED: evento formativo che include formazione residenziale e a distanza.
  • Docenza, tutoring e altri ruoli a eventi residenziali o FSC o FAD.

Nel caso di questa tipologia formativa (formazione accreditata da provider nazionali/regionali), il provider trasmette il report all’ente accreditante ed al Co.Ge.A.P.S. entro 90 giorni dal termine dell’evento.  Non è pertanto necessario l’invio dell’attestato ECM al Co.Ge.A.P.S. da parte del professionista sanitario.

FORMAZIONE INDIVIDUALI (massimo il 60% dell’intero obbligo formativo). Essa comprende tutte le attività formative non erogate da provider e può consistere in:

  • Pubblicazioni scientifiche:
  • 3 crediti se primo autore;
  • 1 credito (altro nome).
  • Sperimentazioni cliniche:
  • 2 crediti per sperimentazione fino a sei mesi;
  • 4 crediti per sperimentazioni di durata superiore a sei mesi e fino a dodici mesi;
  • 8 crediti per sperimentazioni oltre i dodici mesi.
  • Tutoraggio individuale:
  • 1 credito ogni 15 ore di attività.
  • Attività di formazione individuale all’estero
  • Autoformazione:
  • 1 credito per ogni ora (massimo 20% dell’obbligo formativo triennale)*.

* Il numero complessivo di crediti riconoscibili per attività di autoformazione non può superare il 20% dell’obbligo formativo triennale. Esso varia in base all’obbligo formativo individuale del singolo professionista. Se l’obbligo formativo individuale è pari a 150, l’autoformazione potrà essere valorizzata per un massimo di 30 crediti; se invece l’obbligo formativo individuale è pari a 100, l’autoformazione potrà essere valorizzata per un massimo di 20 crediti.

Il professionista comunica direttamente al Co.Ge.A.P.S., accedendo alla propria Area riservata – sezione crediti individuali – la formazione individuale svolta (pubblicazioni, tutoraggio, crediti esteri, autoformazione, sperimentazioni).