Il CNOP ti informa | 24/04/2024

BONUS PSICOLOGICO: MONITORARE LA SALUTE E PROMUOVERE INVESTIMENTI EFFICACI

Nell’ambito del progetto PsyCARE, che abbiamo recentemente presentato alla Camera dei deputati, ci siamo occupati di esaminare l’efficacia della misura del bonus psicologico.

La rilevazione è stata promossa dal CNOP in collaborazione con professori e ricercatori di diversi atenei italiani (Università degli studi di Milano-Bicocca, Università degli studi di Bergamo, Università degli studi di Catania, Università degli studi di Palermo, Università degli studi di Pavia e La Sapienza di Roma).

I dati preliminari del progetto mostrano che il 70% dei partecipanti non era in terapia prima di richiedere il bonus, principalmente per la mancanza di risorse finanziarie.

Dopo l’intervento, i pazienti hanno mostrato un miglioramento psicologico, associato ad un aumento delle risorse personali e della qualità di vita relazionale e ad una riduzione del malessere fisico e dei trattamenti ad esso associati.

Questi cambiamenti hanno avuto un impatto duraturo, persistendo a sei mesi dalla conclusione degli interventi. Inoltre, i partecipanti hanno anche riportato una riduzione delle visite mediche e del consumo di farmaci analgesici o antidolorifici.

Dal punto di vista economico, il progetto ha rivelato una riduzione significativa del numero di giornate lavorative perse, con un risparmio medio di circa 1200 euro al mese per paziente, portando ad un risparmio doppio rispetto all’investimento per ciascun paziente (600 euro).

Solo nel settore lavorativo si può considerare quindi che il bonus ha prodotto un risparmio di circa 26 milioni di euro al mese, equivalente a 322 milioni di euro all’anno.

Sia i terapeuti che i pazienti hanno sottolineato l’efficacia del bonus nel facilitare l’accesso alle cure psicologiche e hanno sottolineato la necessità di un aumento del numero di sedute disponibili e di una maggiore semplificazione del processo di adesione al programma, riducendo i tempi di attesa e le complessità burocratiche.

La ricerca è ancora in corso, ma i risultati preliminari confermano l’importanza di investimenti futuri che mirino a rendere la psicoterapia più accessibile, trasformando l’assistenza psicologica da privilegio a diritto fondamentale per la salute di tutti.

Leggi il Comunicato Stampa

Guarda la Conferenza Stampa 

Per approfondimenti sul progetto Bonus visita il sito

Leggi il Protocollo del progetto pubblicato su BMC Psychology

 

QUADERNO CNOP “QUALE PSICOLOGIA NEL WELFARE?  PER UN APPROCCIO SOCIOSANITARIO”

Siamo lieti di comunicare alle iscritte e agli iscritti che ad aprile 2024 a cura del GdL Welfare e Sociale del Cnop,  è stato pubblicato il Quaderno CNOP “Quale psicologia nel welfare? – Per un approccio sociosanitario”.

Il volume presenta le relazioni del Convegno “Quale psicologia nel welfare? – Per un approccio sociosanitario”, tenutosi a Roma il 16 marzo 2023 presso l’ANCI.  Un momento di confronto in cui è stato esaminato il ruolo e l’importanza della Psicologia nel Welfare anche attraverso la condivisione dei dati del “Censimento delle attività degli Psicologi nel contesto socio – sanitario”, commissionato dal GdL Sociale – Welfare per il CNOP, grazie al quale si è potuto costruire una fotografia sulla presenza di Psicologhe e Psicologi negli Enti Locali, nei territori e nelle comunità.

La prefazione è a cura del Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci, che ha sottolineato come psicologia e welfare siano due concetti che si legano indissolubilmente, essendo il benessere psicologico entrato a pieno diritto tra gli obiettivi riconosciuti per il sostegno, anche pubblico.

Leggi il quaderno

REVISIONE DEL MANUALE SULLA FORMAZIONE CONTINUA DEL PROFESSIONISTA SANITARIO

Nel mese di marzo la Commissione Nazionale Formazione Continua ha approvato la Revisione del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario con importanti novità, in particolare per quanto riguarda la Formazione Individuale, ovvero quell’insieme di attività formative non erogate da provider e che il professionista può inserire in autonomia attraverso la propria area riservata del COGEAPS, per un massimo del 60% dell’obbligo formativo triennale.

La revisione del Manuale ha esteso i crediti già previsti per il ruolo di docente anche per il ruolo di tutor, moderatore e responsabile scientifico di eventi accreditati ECM, ha ampliato le fattispecie e i crediti riconosciuti per la tipologia “Studi e ricerca” (da 2 fino a 8 prima, da 5 fino a 20 nella revisione) e ha previsto nelle attività di autoformazione (20%) anche l’attività di studio finalizzata alla docenza in master universitari, corsi di alta formazione e di perfezionamento e le scuole di specializzazione.

In tale revisione, su indicazione del CNOP, è stata altresì recepita la recente normativa sulle lauree abilitanti (Legge n. 163 dell’8 novembre 2021 e del Decreto Interministeriale n. 654 del 5 luglio 2022), relativamente al Tutoraggio individuale, pertanto, anche i tutor impegnati nei tirocini pratici- valutativi in seno ai corsi di laurea abilitanti, potranno maturare il diritto di riconoscimento di 1 credito formativo ogni 15 ore di attività. 

A partire dall’autunno sarò inoltre programmata una FAD asincrona sul ruolo del tutor di Tirocinio Pratico Valutativo quale spunto di riflessione sui cambiamenti in merito a tale delicato ruolo.

Per visionare tutti i corsi attualmente a disposizione gratuitamente clicca QUI