Nella seduta del 24 marzo u.s. la Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC) ha preso atto delle tipologie di autoformazione proposte dal CNOP (par. 3.5. del Manuale del Professionista sanitario) e di seguito elencate:

  • Partecipazione a seminari, Webinar e corsi non organizzati da provider ECM su tematiche inerenti la professione;
  • Partecipazione a sedute di intervisione e supervisione inter e intradisciplinari, individuali e/o di gruppo, non riconducibili a forme di supervisione rientranti nella formazione sul campo (accreditate attraverso provider);
  • Partecipazione a sessioni di pratica individuale e di gruppo su tecniche validate (es. Esercizi di bioenergetica, pratiche di mindfulness, training autogeno, etc.);
  • Analisi personale/psicoterapia individuale e di gruppo;
  • Intervento al numero verde istituito dal Ministero della Salute a supporto della popolazione durante la pandemia Covid;
  • Attività auto-organizzata da professionisti psicologi/psicoterapeuti e non riconducibile a forme di supervisione rientranti nella formazione sul campo (accreditate ECM).
  • Docenza in corsi non accreditati ECM e seminari/webinar su tematiche inerenti la professione e che rispondano agli obiettivi contenuti nel Manuale sulla formazione continua del Professionista sanitario.

Per tali tipologie di autoformazione verrà riconosciuto un credito per ogni ora di impegno dichiarato dal professionista, con arrotondamento alla mezz’ora. (Per esempio, un intervento di 50 minuti viene conteggiato 1 ora ovvero 1 credito, un intervento di 40 minuti, viene conteggiato mezz’ora, ovverosia 0,5 crediti).

Il Co.Ge.A.P.S. è stato contattato affinché acquisisca le fattispecie individuate dal CNOP e attivi quanto prima la funzionalità informatica sul portale.

Si ricorda che l’autoformazione, rientra nella formazione individuale e che per il triennio 2020-2022 il numero complessivo di crediti riconosciuti per attività di autoformazione non può superare il 20% dell’obbligo formativo triennale. Quindi se l’obbligo formativo individuale è pari a 150, l’autoformazione potrà essere valorizzata per un massimo di 30 crediti; se invece l’obbligo formativo individuale è pari a 120, l’autoformazione potrà essere valorizzata per un massimo di 24 crediti.