Di seguito alcune FAQ sulla formazione continua.

Se non si trova risposta al quesito ECM, è possibile rivolgersi al proprio Ordine territoriale di appartenenza oppure al CNOP ai seguenti indirizzi email formazione@psy.it, segreteria@psy.it

 

A chi è rivolto l’obbligo ECM?

Sono destinatari dell’obbligo ECM tutti i professionisti sanitari iscritti all’Albo. Il professionista sanitario ha l’obbligo di curare la propria formazione e competenza professionale nell’interesse della salute individuale e collettiva.

Decorrenza dell’obbligo formativo.

L’obbligo di formazione continua decorre dal 1° gennaio successivo alla data di iscrizione all’Albo (es: data iscrizione all’Albo 12/05/2020, inizio dell’obbligo ECM 01/01/2021).

L’obbligo ECM riguarda anche i liberi professionisti?

Il sistema ECM riguarda anche i liberi professionisti, che possono trovare in esso un metodo di formazione continua e uno strumento di attestazione della propria costante riqualificazione professionale.

Con delibera del 18 giugno 2020, la Commissione Nazionale per la Formazione Continua, ha stabilito che a decorrere dai triennio 2020-2022 tutti gli psicologi sono soggetti all’obbligo formativo ECM secondo la normativa vigente.

Quanti crediti ECM bisogna acquisire nel triennio 2020-2022?

L’obbligo formativo standard per il triennio 2020-2022 è pari a 150 crediti. È possibile acquisire in modo flessibile i crediti senza limiti annuali, ciò che viene considerato è il raggiungimento dei 150 crediti nel triennio.

Come vengono maturati i crediti ECM?

I crediti ottenuti con corsi in presenza o a distanza organizzati dai Provider, vengono trasmessi da questi ultimi automaticamente al Co.Ge.A.P.S. entro massimo 90 giorni dalla data di conclusione del corso.

Invece la formazione individuale (pubblicazioni, tutoraggio, crediti esteri, autoformazione, sperimentazioni) va inserita dal professionista registrandosi sul portale Co.Ge.A.P.S. e presentando istanza, che sarà validata successivamente dall’Ordine.

Che cos’è la formazione individuale?

Le attività di “formazione individuale” comprendono tutte le attività formative non erogate da provider accreditati ECM, e possono consistere in: attività di ricerca scientifica, tutoraggio individuale, attività di formazione individuale all’estero e autoformazione.

Per maggiori dettagli è possibile consultare il Capitolo 3 (Formazione individuale) del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario.

Come faccio a conoscere i crediti che ho acquisito?

accedendo all’Area Riservata del Co.Ge.A.P.S. previa registrazione al sistema anagrafico Co.Ge.A.P.S., tenendo presente che i crediti acquisiti in un evento organizzato da Provider vengono allineati non prima di 90 giorni dalla fine dell’evento.

Lo stesso vale per le FAD e per i tempi di lavorazione delle varie richieste di esonero, esenzione etc da parte del Co.Ge.A.P.S.

Ho difficoltà ad accedere al portale del Co.Ge.A.P.S.: come faccio?

È possibile contattare il Co.Ge.A.P.S. al numero 06.36000893 (dal lunedì­ al venerdì­ dalle9:00 alle 13:00) o via email scrivendo a ecm@cogeaps.it. Il portale Co.Ge.A.P.S. risponderà­ solo per problematiche: tecniche, di accesso, di password, utenza scaduta.

Quali tipologie di esonero e di esenzione sono previste dalle normative ECM?

Gli Esoneri e le Esenzioni sono diritti di cui il professionista può usufruire previa richiesta da effettuare attraverso l’inserimento nel portale Co.Ge.A.P.S., corredato da opportuna certificazione allegata. Le richieste inserite, vengono successivamente validate dall’Ordine.

Per gli Esoneri si deve prendere come riferimento il paragrafo 4.1 (Esoneri) del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario.

Casi di Esonero:

  • Laurea triennale, laurea specialistica, laurea magistrale, corsi di specializzazione, dottorato di ricerca, master universitari di primo e secondo livello della durata di uno o più anni e che erogano almeno 60 CFU/anno previsti e disciplinati dal Decreto del MURST del 3 novembre 1999 n. 509 e dal Decreto del MIUR del 22 ottobre 2004, n. 270 e successive modifiche ed integrazioni, corsi di perfezionamento di almeno un anno che erogano almeno 60 CFU.
  • Corso di formazione specifica in medicina generale;
  • Corso di specializzazione in Psicoterapia per Medici e Psicologi;
  • Corso di formazione manageriale, ai sensi dell’articolo 16-quinquies del D.lgs. n. 502/92 e successiva rivalidazione degli stessi;
  • Corsi per il rilascio dell’attestato di micologo;
  • Corsi relativi all’esercizio dell’agopuntura, della fitoterapia, dell’omeopatia previsti dall’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano del 7 febbraio 2013;
  • Corsi universitari, nell’ambito delle attività attinenti alla rispettiva professione sanitaria, di almeno un anno solare che attribuisce almeno 60 CFU;
  • Corsi universitari (accreditati dal MIUR) attinenti alla rispettiva professione sanitaria, in Italia o all’estero, non presenti nel succitato elenco.

L’Esonero è un periodo di formazione accademica senza interruzioni dell’attività professionale. L’esonero non attribuisce crediti, ma riduce l’obbligo formativo individuale. Eventuali crediti ECM acquisiti nei periodi di esonero saranno comunque conteggiati ai fini del soddisfacimento dell’obbligo formativo triennale.

Per le Esenzioni si deve prendere come riferimento il paragrafo 4.2 (Esenzioni) del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario.

Casi di esenzione:

  • Congedo maternità e paternità;
  • Congedo parentale e congedo per malattia del figlio;
  • Adozione e affidamento preadottivo;
  • Adozione internazionale aspettativa non retribuita durata espletamento pratiche;
  • Congedo retribuito per assistenza ai figli portatori di handicap;
  • Aspettativa senza assegni per gravi motivi familiari così come disciplinato dai CCNL delle categorie di appartenenza;
  • Permesso retribuito per i professionisti affetti da gravi patologie così come disciplinato dai CCNL delle categorie di appartenenza;
  • Assenza per malattia così come disciplinato dai CCNL delle categorie di appartenenza;
  • Richiamo alle armi o missioni all’estero/Italia;
  • Aspettativa per incarico direttore sanitario aziendale, direttore socio-sanitario e direttore generale;
  • Aspettativa per cariche pubbliche elettive;
  • Aspettativa per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo e distacco per motivi sindacali così come disciplinato dai CCNL delle categorie di appartenenza.
  • Professionisti sanitari impegnati in missioni militari o umanitarie all’estero;
  • Congedo straordinario per assistenza familiari disabili (legge 104/1992);
  • Professionisti sanitari in pensione che esercitano saltuariamente l’attività professionale.

L’Esenzione comporta l’interruzione dell’attività professionale. Costituisce sospensione temporanea dall’obbligo ECM: per cui partecipazioni a corsi ECM svolti durante i periodi di esenzione non sono conteggiate ai fini del soddisfacimento dell’obbligo formativo triennale.

Nel caso di sovrapposizione delle date di differenti istanze, si dovrà dare priorità agli “esoneri”, ove queste indicazioni siano maggiormente favorevoli al professionista sanitario.

Come viene calcolato l’Esonero.

L’Esonero non attribuisce crediti ma riduce l’obbligo formativo individuale. La misura dell’Esonero dall’obbligo formativo triennale è calcolata come riduzione di un terzo per ciascun anno di frequenza, previa specifica richiesta da parte del professionista. La durata dell’esonero non può eccedere gli anni di durata legale del corso universitario. Al professionista sanitario viene, tuttavia, concessa la possibilità di scegliere l’anno di attribuzione dell’esonero qualora la frequenza sia a cavallo di più anni e a condizione che la frequenza sia stata di almeno 3 mesi nell’anno prescelto per l’attribuzione dell’esonero.

Come viene calcolata l’Esenzione.

L’Esenzione viene calcolata nella misura di 2 crediti ECM ogni 15 giorni continuativi di sospensione dell’attività professionale e incompatibilità con una regolare fruizione dell’offerta formativa, attestata o autocertificata. Il calcolo dell’Esenzione ove coincidente con l’anno solare sarà conteggiato con la riduzione di 1/3 dell’obbligo formativo. L’esenzione non può, in alcun caso, eccedere 1/3 dell’obbligo formativo individuale triennale per ciascun anno di attribuzione.

La frequenza di un evento all’estero non accreditato in Italia, da crediti validi nel sistema nazionale?

Per gli eventi non accreditati in Italia è possibile fare richiesta di riconoscimento dei crediti secondo quanto stabilito al paragrafo 3.4 (Formazione individuale all’estero) del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario.

Come faccio a richiedere l’esonero, l’esenzione, i crediti per il tutoring, autoformazione, riconoscimento crediti esteri, crediti per pubblicazioni?

Direttamente dalla propria pagina personale del portale Co.Ge.A.P.S. utilizzando la modulistica reperibile dal sito Agenas al seguente link https://ape.agenas.it/professionisti/moduli-documenti.aspx

Esenzione casistica “aspettativa per incarico direttore sanitario aziendale…”

Domanda

L’esenzione prevista per la casistica “aspettativa per incarico direttore sanitario aziendale, direttore socio-sanitario e direttore generale (art.3 bis, comma 11 d.lgs. n. 502/92 e successive modifiche e integrazioni)” vale anche per i direttori generali degli Assessorati alla Salute/Welfare delle Regioni/Province Autonome?

Risposta

Sì, l’esenzione non esclude che tali figure, in qualità di professionisti sanitari, possano esercitare tale diritto.

Esenzione per partecipazione a corsi di formazione manageriale.

Domanda

L’esonero previsto per la partecipazione a “corsi di formazione manageriale, ai sensi dell’articolo 16-quinquies del D.lgs. n. 502/92 e successiva rivalidazione degli stessi” può essere richiesto anche per la partecipazione ai corsi di formazione manageriale, organizzati ai sensi dell’art.3bis, comma 4 del D.Lgs. 502/92?

Risposta

Sì, l’esonero può essere richiesto da professionisti sanitari anche in caso di partecipazione ai corsi di formazione manageriale, organizzati ai sensi dell’art.3bis, comma 4 del D.Lgs. 502/92.

Quanti crediti si possono maturare tramite la modalità FAD?

È possibile completare l’intero obbligo formativo con questa modalità­ (150 ECM).

Ci sono dei limiti all’acquisizione di crediti con altre modalità (tutoraggio, autoformazione, ecc..)?

Il professionista deve assolvere almeno il 40% del proprio fabbisogno formativo triennale in qualità di discente di eventi erogati da provider accreditati ECM.

Inoltre i crediti acquisiti per autoformazione non possono eccedere il 20% del fabbisogno triennale complessivo.

Ho frequentato un evento ECM organizzato da un Provider devo trasmettere a qualche Ente di riferimento l’attestato dei crediti?

No, l’attestato deve essere conservato dal professionista, il Provider provvede all’inserimento dei crediti acquisiti dal discente.

Frequento una scuola di specializzazione o un master quando devo chiedere l’esonero?

Tutte le tipologie di esonero previste per motivi di studio vanno inoltrate alla fine dell’anno solare con apposita certificazione indicando inizio gg/mm/aa e fine gg/mm/aa .

Possono essere richiesti esoneri o le esenzioni non previste dalla casistica riportata sul Manuale?

Si, utilizzando la modulistica reperibile sul sito dell’Agenas al seguente link:

https://ape.agenas.it/documenti/Normativa/Manuale_formazione_continua_professionista_sanitario/Allegato_XI._Domanda_di_esonero-esenzione_non_previsti.pdf

Sono un docente universitario: prendo in automatico i crediti ECM?

La docenza universitaria non fa maturare crediti ECM. Invece sono previsti crediti ECM nel caso in cui si rivesta il ruolo di Relatore/Docente all’interno di un corso accreditato ECM.

Chi lavora part-time deve comunque acquisire il totale dei crediti?

Sì, la partecipazione alle attività di formazione continua è un requisito indispensabile per lo svolgimento della professione.

Chi non esercita la professione deve comunque acquisire il totale dei crediti?

Fermo restante che l’obbligo di formazione continua deriva dall’art.5 del Codice deontologico degli psicologi italiani, al momento la disciplina del sistema ECM non prevede esonero per tali posizioni, rimane il principio che la partecipazione alle attività di formazione continua è un requisito indispensabile per mantenere aggiornate le competenze per lo svolgimento della professione in un prossimo futuro.

Esercito anche un’altra professione sanitaria e osservo l’adempimento dei crediti previsti per la professione che esercito, devo assolvere i crediti in quanto iscritto all’Albo degli Psicologi?

Al momento la disciplina non prevede esoneri, chi ha una posizione particolare potrebbe porre una richiesta alla CNFC. Maggiori informazioni si potranno reperire al seguente link https://ape.agenas.it/documenti/normativa/Manuale_formazione_continua_professionista_sanitario/Allegato_XI._Domanda_di_esonero-esenzione_non_previsti.pdf

Si possono acquisire crediti formativi partecipando ad eventi ECM relativi alla disciplina realmente esercitata a prescindere dal titolo di studio acquisito?

Si può partecipare agli eventi relativi ad una disciplina diversa da quella inerente la propria specializzazione.

Gli psicologi possono partecipare ad eventi per disciplina PSICOLOGIA/PSICOTERAPIA/TUTTE LE PROFESSIONI.

Cosa si intende per certificazione  o attestazione  dei crediti ? A chi compete?

La certificazione si ottiene a condizione di aver assolto in modo completo all’obbligo triennale dei crediti.

L’attestazione è la rilevazione dei crediti effettuata al momento della richiesta, in pratica una visura della Banca dati del Cogeaps dei crediti registrati e presenti nel profilo del professionista al momento dell’interrogazione.

Sia la certificazione che l’attestazione sono di competenza dell’Ordine territoriale cui il professionista è iscritto.

Non ho completato il mio triennio formativo 2017-19: è possibile recuperare?

La delibera del 18 dicembre 2019 della Commissione Nazionale per la Formazione Continua consente ai professionisti sanitari di completare il conseguimento dei crediti formativi riferiti al triennio 2017-2019 entro il prossimo 31 dicembre 2020, nella misura massima del 50% del proprio obbligo formativo, al netto di esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni. Considerato il monte crediti del triennio pari a 150 (salvo esoneri, esenzioni e altre riduzioni), è­ possibile quindi recuperare non oltre 75 crediti ECM. I crediti acquisiti nel 2020 utilizzati quale recupero del debito formativo del triennio2017-2019, non saranno computati ai fini del soddisfacimento dell’obbligo formativo relativo al triennio 2020-2022.

Cos’è il Dossier Formativo? Come si realizza?

Si deve prendere come riferimento l’articolo 29 (Dossier formativo) dell’Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano – La formazione continua nel settore “Salute” del 2 febbraio 2017:

Il dossier formativo è espressione della programmazione dell’aggiornamento nel tempo e della coerenza della formazione/aggiornamento rispetto alla professione, alla disciplina, alla specializzazione, al profilo di competenze nell’esercizio professionale quotidiano. Il dossier formativo deve rispondere a quanto atteso dalla propria organizzazione di appartenenza e di riferimento e/o alla coerenza degli interventi formativi anche rispetto al profilo di sviluppo individuale desiderato. Costituisce lo strumento attraverso il quale il professionista sanitario programma e verifica il proprio percorso formativo alla luce del suo profilo professionale e della propria posizione sia come singolo sia come soggetto che opera all’interno di gruppi professionali. Nella programmazione del dossier formativo si individuano i bisogni formativi da soddisfare per ogni macroarea.

La Commissione nazionale stabilisce i termini e le modalità per la realizzazione del dossier formativo.
Il dossier formativo è strumento idoneo a rilevare i bisogni formativi dei professionisti e contribuisce ad indirizzare e qualificare l’offerta formativa da parte dei provider.

Maggiori informazioni sono disponibili alla seguente pagina dedicata sul sito Agenas

ll mancato assolvimento dell’obbligo formativo ECM comporta sanzioni?

Gli Ordini, i Collegi, le rispettive Federazioni nazionali e le Associazioni professionali:

  • vigilano sull’assolvimento dell’obbligo formativo da parte dei loro iscritti;
  • emanano, ove previsti dalla normativa vigente, i provvedimenti di competenza in caso di mancato assolvimento dell’obbligo formativo.

(Art 21 Accordo del 2 febbraio 2017 il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano hanno approvato il documento “La formazione continua nel settore Salute”)

Articolo 5 – Codice Deontologico Psicologi Italiani

Lo psicologo è tenuto a mantenere un livello adeguato di preparazione e aggiornamento professionale, con particolare riguardo ai settori nei quali opera. La violazione dell’obbligo di formazione continua, determina un illecito disciplinare che è sanzionato sulla base di quanto stabilito dall’ordinamento professionale (…)