Care Colleghe, cari Colleghi,
Vi aggiorniamo su alcune novità che riguardano da vicino la nostra professione: i progressi del progetto PRODigit per la revisione partecipata del Codice Deontologico, l’iniziativa legale promossa dal Consiglio Nazionale a tutela dell’esercizio professionale nei confronti della piattaforma ‘Therapeak’, la nota alla Ministra Roccella in materia di tutela del counseling psicologico e l’iter del disegno di legge delega sulla Riforma delle professioni sanitarie.
Verso la revisione del Codice Deontologico
Come sapete il Consiglio Nazionale ha avviato un Programma per la Revisione, l’Organizzazione e la Digitalizzazione della funzione Deontologica e disciplinare – P.R.O.Digit.
Il macro-progetto si articola in tre linee di intervento: la revisione partecipata del Codice Deontologico, l’aggiornamento della piattaforma nazionale dei casi disciplinari e il supporto alla funzione disciplinare dei Consigli territoriali. Al centro di questo percorso vi è la volontà di coinvolgere attivamente tutte le iscritte e gli iscritti nella costruzione del nuovo Codice attraverso strumenti digitali e modalità che incentivino la partecipazione della Comunità professionale.
Nell’ambito della Linea 1 del progetto è stato attivato un portale dedicato alla revisione del Codice Deontologico degli Psicologi raggiungibile all’indirizzo revisionecdp.it.
Sul Forum è possibile leggere gli argomenti in discussione, commentare, aggiungere documentazione, porre domande e partecipare attivamente al dibattito professionale che accompagnerà la stesura del nuovo Codice.
Per iscriversi al Forum è sufficiente accedere all’Area Riservata del Portale CNOP www.psy.it tramite SPID o CIE e attendere l’approvazione dell’account che avviene entro 24 ore con notifica a mezzo e-mail.
La partecipazione al Forum CDP è regolata da specifiche Regole di comportamento che richiamano correttezza, pertinenza dei contributi, riservatezza dei dati clinici e coerenza con i principi del Codice Deontologico vigente. Vi invitiamo a prenderne visione prima di iscrivervi e a tenerle presenti in ogni Vostro intervento sulla piattaforma.
Sulla pagina dedicata sul sito del CNOP potrete rivedere i webinar svolti dal Consiglio Nazionale in materia di revisione del Codice.
Contiamo sulla partecipazione di tutte le Colleghe e di tutti i Colleghi interessati: la revisione del Codice Deontologico è un percorso che riguarda l’intera comunità professionale e che si costruisce insieme!
Tutela della professione: il ricorso contro la piattaforma “Therapeak”
Vi informiamo che il Consiglio Nazionale ha depositato, in data 8 luglio 2026, presso il Tribunale Ordinario di Roma un ricorso d’urgenza ex art. 700 c.p.c., con richiesta di provvedimento inaudita altera parte, nei confronti della società olandese titolare della piattaforma “Therapeak”.
Il servizio si presenta agli utenti come piattaforma di supporto psicologico e terapeutico erogata da “terapeuti” generati tramite intelligenza artificiale, capaci di raccogliere informazioni su condizioni emotive, relazionali e di salute mentale e di condurre “sedute automatizzate” in assenza di professionisti abilitati.
Il CNOP ha chiesto al Tribunale di inibire con effetto immediato, per il territorio italiano, l’offerta e l’erogazione del servizio che sostituisce la prestazione psicologica o psicoterapeutica con un sistema di intelligenza artificiale, ravvisando la violazione della riserva professionale prevista dalla legge n. 56/1989, delle disposizioni della legge n. 132/2025 e del Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale, della disciplina europea sui dispositivi medici, nonché della normativa in materia di protezione dei dati personali.
L’iniziativa fa seguito alle segnalazioni già trasmesse dal Consiglio all’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e al Garante per la protezione dei dati personali, oltre che alla denuncia per esercizio abusivo della professione presentata alla Polizia Postale. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi del procedimento.
Counseling e tutela della professione: il CNOP interviene con una nota alla Ministra Roccella
Il Consiglio Nazionale ha trasmesso, il 28 luglio 2026, una nota formale alla Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, On. Eugenia Maria Roccella, per segnalare la sottoscrizione, da parte del Comune di Genova, di un Protocollo avente ad oggetto l’erogazione gratuita di attività di counseling, ascolto, sostegno e prevenzione rivolte alle famiglie in capo a figure professionali non abilitate.
La nota ribadisce quanto già il CNOP aveva espresso ufficialmente a marzo scorso, in relazione alla Deliberazione della Giunta Regionale 163/20026 assunta dalla Regione Emilia-Romagna, ovvero che le attività di counseling, ascolto specialistico, consulenza relazionale e sostegno psicologico sono riservate per legge agli iscritti all’Albo degli Psicologi ai sensi dell’art. 1 della L. 56/1989: l’affidamento di tali prestazioni a soggetti privi di abilitazione professionale da parte di un ente pubblico, con impiego di risorse pubbliche, può integrare il reato di esercizio abusivo della professione di cui all’art. 348 c.p. e comporta responsabilità amministrative in capo all’ente affidante. I casi citati si inseriscono in un quadro di difformità applicativa che si sta estendendo dal livello regionale agli enti locali, con crescenti rischi per la salute dei cittadini e per il quale il CNOP ha già informato i Consigli territoriali trasmettendo documentazione utile per intervenire a livello locale.
Il CNOP ha rinnovato alla Ministra la richiesta di emanazione urgente di una circolare interpretativa rivolta a Regioni ed enti locali, che precisi l’obbligo di affidare esclusivamente a psicologi iscritti all’Albo le attività di counseling, prevenzione, sostegno alla genitorialità e ascolto specialistico. La nota, inviata a tutti i Consigli territoriali dell’Ordine, ricorda altresì che la rappresentanza istituzionale della professione psicologica nei confronti della pubblica amministrazione compete esclusivamente agli organi dell’Ordine quali soggetti individuati dalla legge a tale scopo: i Consigli regionali e provinciali per le questioni territoriali, il Consiglio Nazionale, che ad oggi rappresenta oltre 157.000 iscritti, per quelle nazionali.
DdL Riforma delle professioni sanitarie
Il Consiglio Nazionale attenziona la recente approvazione dell’emendamento 6.11 all’A.C. 2700 che introduce il voto ponderato, previsto dal D.Lgs. CPS 233/1946 per le altre professioni sanitarie, nel funzionamento del Consiglio Nazionale dell’Ordine, un meccanismo non previsto dalla legge istitutiva n. 56 del 18 febbraio del 1989 e sul quale si ritiene necessario un coinvolgimento diretto del CNOP, quale interlocutore istituzionale per l’approfondimento e la definizione di soluzioni di governance nel prosieguo dell’iter parlamentare.
Nell’augurarVi una serena pausa estiva, colgo l’occasione per ringraziarVi dell’impegno quotidiano nella professione e per l’attenzione che vorrete dedicare ai percorsi avviati dal Consiglio Nazionale; ci ritroveremo a settembre con nuovi aggiornamenti.
La Presidente
Maria Antonietta Gulino